Vertigine Posizionale Parossistica Benigna (VPPB)

La VPPB è una delle principali patologie caratterizzate dalle vertigini. La VPPB è la sindrome vertiginosa periferica in assoluto più frequente nella pratica clinica ed è caratterizzata da vertigini a crisi, intense e brevi, parossistiche, della durata di secondi, scatenate da alcuni movimenti del capo.

La dott.ssa Anna Lisa giannuzzi spiega che cosa sono le vertigini

Che cosa è la Vertigine Parossistica Posizionale Benigna (VPPB)?

La VPPB è una delle principali patologie caratterizzate dalle vertigini. 

La VPPB è la sindrome vertiginosa periferica in assoluto più frequente nella pratica clinica ed è caratterizzata da vertigini a crisi, intense e brevi, parossistiche, della durata di secondi, scatenate da alcuni movimenti del capo.

Cause della VPPB

L’unica causa scatenante che può essere definita certa è quella post-traumatica.

Nei rimanenti casi si può associare l’insorgenza della VPPB ad altri eventi come una labirintite virale, una perdita improvvisa della funzione vestibolare da causa vascolare, oppure interventi di chirurgia otologica.

Il sistema vestibolare è sensibile ai movimenti del capo e all’accelerazione di gravità. I ciuffi di ciglia dei recettori sono immersi in una sostanza gelatinosa al di sopra della quale sono immersi dei cristalli di carbonato di calcio detti otoconi.

Quando gli otoconi si distaccano e si disperdono nel lume del canale semicircolare, sono liberi di muoversi sotto l’azione della forza di gravità andando a posizionarsi nella zona più declive del canale durante ogni movimento del capo, scatenando la vertigine ed il corrispondente nistagmo.

A seconda del canale semicircolare interessato (posteriore, laterale o superiore), i movimenti in grado di scatenare la vertigine saranno differenti, in particolare:

• posteriore e superiore: passaggio dalla posizione seduta a quella supina e viceversa, estensione e flessione del capo;

• laterale: rotazione della testa a destra e sinistra in posizione supina; La diagnosi della VPPB si basa sul rilevamento del nistagmo parossistico nell’eseguire le manovre scatenanti. Ad esempio, la manovra di Dix-Hallpike nel caso di una VPPB del Canale Semicircolare Posteriore consiste nel far passare il paziente dalla posizione seduta e con la testa ruotata di 45° verso il lato in esame, a quello con testa iperestesa fuori dal letto; questa posizione viene mantenuta fino a 2 minuti e poi, rapidamente, il paziente viene portato nuovamente seduto. La terapia della VPPB è puramente meccanica e si basa su manovre di tipo liberatorio che hanno lo scopo di riportare gli otoconi fuori dal canale semicircolare. Le più utilizzate per la VPPB del CSP sono la Manovra di Semont e la manovra di Epley.

Nelle forme ricorrenti, che possono avere eziologia vascolare, può es- sere utile il trattamento medico con sulodexide.